Nella fantastica era delle riviste di fumetti (il cui scopo è regalare spazi a fumettisti emergenti), 2000 A.D. fu la casa di moltissimi autori che oggi collaborano alla Marvel e alla DC. Tra questi spicca senz'altro Simon Bisley, il fumettista che ha creato i migliori lavoro di "Lobo" ("Lobo l'Ultimo Czarniano" e "Lobo è tornato") e Pat Mills, sceneggiatore di "Nemesis the Warlock" e " Judge Dredd: The Cursed Earth". Questi due hanno avuto modo di collaborare tra loro creando la miglior graphic novel di 2000 A.D., rendendola un bestseller in Europa: Slaìne Il Dio cornuto.
Il fumetto narra le vicende di Slaine Mac Roth, valoroso guerriero della tribù dei Sessair, divenne l'Alto Re delle Tribù di Danu (nome celtico della Madre Terra) che risiedono a Tir-Nan-Og, la Terra della giovinezza. Slaine, grazie all'aiuto delle Armi Proibite di Atlantide, la cui ricerca è propiziata dalla dea Danu in cambio di un dazio che consiste nel affiancare la Madre Terra come suo consorte e Dio della natura, altresì detto Dio Cornuto. Il
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Noi3- Nuovo Organismo Ibrido 3
Capolavoro ingiustamente semisconosciuto, causa difficile reperibilità dell'edizione cartacea italiana fino a poco tempo fa, Noi3 è una perla di accecante luminosità creata dalla "rockstar" del fumetto Grant Morrison e dal disegnatore Vincent Deighan, in arte Frank Quitely (gioco di parole traducibile in italiano come "in tutta franchezza"). Il disegnatore, militante della Marvel\Dc (All Star Superman, New X-Men) e lo sceneggiatore, famosissimo per innumerevoli lavori per DC, Vertigo e Marvel comics, creano assieme questa miniserie (ora in un unico volume) sperimentando nuovi stilemi narrativi per rendere innovativa la griglia delle vignette e di fatto tutta la narrazione. Il fulcro della storia rotea attorno a questo progetto governativo, denominato NOI3 (Nuovo Organismo Ibrido 3), per creare dei supersoldati utilizzando delle armature robotiche innestate biologicamente a degli animali. Animali? Esatto. Animali. I protagonisti sono un cane, un gatto e un
Garth Ennis contro i supereroi: The Boys
Ennesimo figliol prodigo del cinismo formato sceneggiatore: Garth Ennis; papà di molte storie pubblicate su The Punisher e di altri lavori come Preacher e Hellblazer, The Boys è una serie di 19 volumi di pura follia. Creato in collaborazione con il buon disegnatore Darick Robertson, (militante in Dc,Marvel e in Transmetropolitan ,scritto da Warren Ellis), l'opera racconta le insane gesta del gruppetto capeggiato dall'inglese Billy "The Butcher". Insieme a lui in questa crociata ci sono "Piccolo Hughie" (ispirato graficamente all'attore protagonista di Hot Fuzz, Simon Pegg), l'antieroe riluttante coinvolto nell'azione, "Latte Materno", un ex marine di colore piuttosto precisino, "Il Francese", un francese mentalmente disturbato e "La Femmina della Specie", una dodicenne asiatica killer professionista nel tempo libero. Nel ruolo di Mentore, Butcher rispecchia in tutto e per tutto lo scrittore, con i suoi modi rudi e una sprezzante franchezza. All'opposto, Piccolo Hughie rappresenta gli aspetti più umani dell'autore: la riflessione, le ansie e le paure di una persona comune.
I Boys altro non sono che dei "paparazzi" che spiano le vite private dei super, al fine di recuperare le prove dei loro vizi (molto spesso estremi e pericolosi) al fine di ricattarli.
I Boys altro non sono che dei "paparazzi" che spiano le vite private dei super, al fine di recuperare le prove dei loro vizi (molto spesso estremi e pericolosi) al fine di ricattarli.
IN ARRIVO IL SEQUEL DI FIGHT CLUB!
Ricordate
il film Fight Club, dove la macchina di David Fincher diresse gli
eccelsi Edward Norton e Brad Pitt? Eh già, parliamo proprio di
quel Fight Club famoso per la sua prima regola: "Non parlare mai
del Fight Club". Stavolta però non possiamo che contraddire Tyler
Durden, perché questa notizia fa parlare, eccome!
Il
seguito della pellicola del 1999, tratta dall'omonimo romanzo di Chuk
Palahniuk del 1996, prenderà vita in una veste insolita e, perdonate
il giuoco di parole, insolitamente gradita. "Fight Club 2"
infatti sarà una serie a fumetti targata Dark Horse Comics
I cattivi tornano a tremare: il fumetto di Dexter!
A meno che negli ultimi dieci anni non abbiate vissuto sulla luna, se ne
masticate un po' di serie TV non avrete bisogno di spiegazioni per
quanto riguarda Dexter Morgan. Ma Dexter Morgan il serial killer?
Esatto, stiamo parlando proprio di lui! Il personaggio, nato tra le pagine del
romanzo "La mano sinistra di Dio" (Darkly Dreaming Dexter)
scritto da Jeff Lindsay e pubblicato nel 2004, è stato reso
celebre dalla fortunata serie TV iniziata nel 2006. Interpretato
dal rosso Micheal C. Hall, questo protagonista stravolge il ruolo di
paladino della giustizia conferendogli una veste tutt'altro che convenzionale.
Il giovane Dexter è vittima sin da bambino di un forte istinto omicida;
suo padre adottivo, sergente della polizia di Miami, notando questa
macabra peculiarità dalla quale il ragazzo non può guarire, decide di
insegnargli un codice che riesca a soddisfare questo bisogno riversandolo però
sui criminali più incalliti. Adulto, Dexter diverrà un ematologo forense
presso la polizia di Miami e, oltre a svolgere brillantemente il suo
lavoro, si servirà dei dati riservati della centrale per svolgere le sue
indagini private e
Il ritorno delle Tartarughe Ninja!
Chi di noi, soprattutto
coloro nati tra gli anni ’80 e 90’, non ha mai sentito parlare
delle Tartarughe Ninja? Una serie a cartoni che ha appassionato molti
ragazzini per i suoi personaggi, ma soprattutto per le svariate action figures
tratte da essa.
Certo, il titolo la dice
molto sulla serie; i protagonisti sono delle tartarughe mutanti ninja
adolescenti.
Ma la trama non è così
bislacca e banale come il titolo suggerisce!
Per approfondire meglio la
nostra conoscenza riguardante i quattro rettili, possiamo approfittare del
fatto che da agosto 2013, la IDW
ha pubblicato il primo numero della serie “Teenage mutant Ninja Turtles”.
Sfruttando la dilagante
mania di reboot, i disegnatori Kevin Eastman, Tom Waltz e Dan
Duncan hanno dato vita ad una serie a fumetti in cui le tartarughe sono
state leggermente rivisitate ed adattate a quelli che possiamo considerare
“giorni nostri”.
Il numero uno è quello che
ogni lettore si aspetta: una storia che ha un inizio ben definito, con continui
flashback che permettono al lettore di capire immediatamente tutto quello
Cos'è successo al triste Batman?
Dopo aver parlato di un sempre coloratissimo Spiderman è giunta l'ora di dire qualcosina su uno dei pilastri della DC comics, sempre per quanto riguarda il look! Il sequel di "The man of Steel" si concretizzerà in un attesissimo crossover che vedrà il supereroe allergico alla Kryptonite affiancato dal Cavaliere Oscuro: Batman. Questa volta però il volto di Bruce Wayne non prenderà in prestito i lineamenti di Christian Bale, bensì quelli dell'ex Daredevil Ben Affleck, ed ovviamente si sono aperte
Gotham: Trailer ufficiale da FOX
Ne avevamo parlato in un precedente articolo, ed ora è finalmente ufficiale la notizia di una serie su Gotham City senza il Cavaliere Oscuro! Cronologicamente collocata prima delle avventure di Batman, il personaggio protagonista di questa nuova serie è un giovane commissario Gordon, interpretato da Ben McKenzie (reso celebre dal telefilm "The O.C."), mentre Bruce Wayne qui è soltanto un bambino. Il canale Youtube della Fox ha
CINQUANT'ANNI DI COSTUMI PER SPIDERMAN!
Il personaggio di Spiderman non ha bisogno di presentazioni. Che si sia conosciuto attraverso i fumetti, la televisione, i film o addirittura videogiochi la sua popolarità è inimmaginabile. La sua anima è rimasta immutata negli anni: il giovane che deve sopportare il peso di una forte responsabilità derivante dalla sua doppia identità, gli amori e una moltitudine di nemici. Ma quanti look ha avuto questo personaggio? Da quando apparve per la prima volta in quell'ormai rarissimo numero 15 di "Amazing Fantasy" del 1962, il vecchio Spidey è stato il vero protagonista di una sfilata che dura da più di cinquant'anni ormai. Anche i
He-Man and the Masters of the Universe #1 - RW LION
Abbiamo, nei mesi scorsi, già parlato del nuovo progetto editoriale RW LION dedicato a He-Man and the Masters of the Universe, serie di comics lanciata in America nel 2012 dalla DC Comics, e abbiamo finalmente messo le mani sul primo albo dell'edizione italiana.
L'albo viene proposto con il classico formato 16,8x25,6; 48 pagine a colori spillate e, a colpire l'occhio del lettore occasionale, una splendida illustrazione di cover che ci mostra il possente He-Man nella sua classica posa di trasformazione. L'illustrazione non lascia scampo nel cuore di chi ha amato questo personaggio, la nostalgia canaglia si impossesserà di coloro che riconosceranno il logo Masters of the Universe o il castello di Greyskull alle spalle di He-Man, così come accadeva nel cartoon targato Filmation. Tuttavia toni, colori e stile di disegno si discostano da quanto siamo stati abituati a vedere nei favolosi anni '80: il castello di Greyskull appare più cupo di quanto non lo fosse nel passato e He-Man stesso ha un fisico meno possente e più atletico ma, soprattutto, la maturità del tratto
L'albo viene proposto con il classico formato 16,8x25,6; 48 pagine a colori spillate e, a colpire l'occhio del lettore occasionale, una splendida illustrazione di cover che ci mostra il possente He-Man nella sua classica posa di trasformazione. L'illustrazione non lascia scampo nel cuore di chi ha amato questo personaggio, la nostalgia canaglia si impossesserà di coloro che riconosceranno il logo Masters of the Universe o il castello di Greyskull alle spalle di He-Man, così come accadeva nel cartoon targato Filmation. Tuttavia toni, colori e stile di disegno si discostano da quanto siamo stati abituati a vedere nei favolosi anni '80: il castello di Greyskull appare più cupo di quanto non lo fosse nel passato e He-Man stesso ha un fisico meno possente e più atletico ma, soprattutto, la maturità del tratto
Gotham: La città di Batman senza Batman
Il nome Gotham ci riporta
immediatamente a Batman…ma se provassimo a distogliere l’attenzione
dall’uomo pipistrello e focalizzarci di più su quella che è la
città che lo ospita quasi non sapremo che dire.
Già, perché le rappresentazioni
cinematografiche ci dipingono questa città in modi diversi ma
sostanzialmente esiste un sottile filo di seta che lega tutte queste
produzioni; Gotham è l’epicentro del male.
Una città dove la corruzione la fa da
padrone, dove i crimini passano quasi inosservati,e dove anche chi
dovrebbe “servire e proteggere” preferisce chiudere un occhio o
meglio ancora girare la testa da un'altra parte. In ogni film, è
questa l’unica costante.
Grottesco ma efficace il quadro dipinto
da Tim Burton nei primi due lungometraggi del cavaliere oscuro,
leggermente più distaccato quella del Bat-Kilmer e assurda ed
architettonicamente improbabile quella del lassativo “Batman e
Robin”; il filo conduttore ruota attorno al “marcio” che c’è
a Gotham..
Successivamente,nella trilogia di
Nolan, Gotham viene
299+1 Leo Ortolani
Cos'è una parodia?
In genere, una parodia è una rilettura di un'opera, sia essa teatrale, cinematografica o scritta, in chiave comica, goliardica o comunque farsesca, che tende a ridicolizzare o a esagerare particolari aspetti dell'opera stessa.
Questa breve introduzione è atta a lasciar comprendere ai miei lettori che l'opera di cui sto per parlare non può definirsi parodia, benché condivida molti aspetti con essa.
Definire parodia 299+1, scritto e illustrato da Leo Ortolani e liberamente ispirato a 300 di Frank Miller, sarebbe ingiusto nei confronti dell'opera stessa.
Non assistiamo infatti ad una caricatura goliardica del romanzo illustrato di Miller, ma un prodotto che, pur mantenendo una linea comica piuttosto manifesta, è più corretto definire "Graphic Novel" che rende omaggio al lavoro a cui si è ispirata, e per capire
Frank Miller - 300
"La legge. Noi non sacrifichiamo la legge alla volontà e al capriccio degli uomini. Queste erano tradizioni antiche. Tradizioni tristi e stupide. Quelle di Serse e dei suoi simili. E' iniziata una nuova era. L'era delle grandi imprese. L'era della ragione. L'era della giustizia. L'era della legge. E tutti sapranno che trecento spartani hanno esalato l'ultimo respiro per difenderla."
"Siamo con voi, sire, fino alla morte."
"Non ve l'ho chiesto. La democrazia è per gli ateniesi, ragazzo."
Un'opera così può riassumersi con questo breve dialogo. Se c'è una cosa che abbiamo imparato a notare grazie a Frank Miller, è quest'abilità di poter comunicare davvero tanto con pochi strumenti. Che siano tavole o chiacchiere a lui non importa.
Cos'è? Ma "300" naturalmente.
Non il 300 che la stragrande maggioranza di noi ha visto al cinema o successivamente in dvd; non il 300 di Zack Snyder; non il 300 con Gerard Butler nei panni di Leonida.
Eh si, perché questo film, anche se ha saputo dare una buona
The Walking Dead: La copia peggiore del mondo fa record in asta!
Speculazioni economiche nel mondo dei comics non sono una novità.
Lo sanno bene quei collezionisti che si trovano di fronte a cifre folli per l'acquisto di volumi speciali, cover variant o semplicemente il primo numero in prima edizione del loro fumetto preferito.
Ma quando la speculazione non è intenzionale, ma si viene a creare una situazione particolare che porta un agglomerato di carta straccia a superare le quotazioni di mercato dello stesso albo in ottime condizioni, la cosa fa notizia.
E' questo il caso di una particolare copia di The Walking Dead n.1 in prima edizione americana, messa in asta al prezzo di partenza di 0,01 Dollari e finita con la ragguardevole cifra di 754 Dollari.
E' quindi diventato un pezzo da collezione, in quanto ritenuta la copia di The Walking Dead n.1 nel peggior stato di conservazione del mondo, certificato anche dalla CGC, il noto
Lo sanno bene quei collezionisti che si trovano di fronte a cifre folli per l'acquisto di volumi speciali, cover variant o semplicemente il primo numero in prima edizione del loro fumetto preferito.
Ma quando la speculazione non è intenzionale, ma si viene a creare una situazione particolare che porta un agglomerato di carta straccia a superare le quotazioni di mercato dello stesso albo in ottime condizioni, la cosa fa notizia.
E' questo il caso di una particolare copia di The Walking Dead n.1 in prima edizione americana, messa in asta al prezzo di partenza di 0,01 Dollari e finita con la ragguardevole cifra di 754 Dollari.
E' quindi diventato un pezzo da collezione, in quanto ritenuta la copia di The Walking Dead n.1 nel peggior stato di conservazione del mondo, certificato anche dalla CGC, il noto
Magic Press e Mondadori Presentano una nuova edizione di 300 di Frank Miller
Spartani. preparate una colazione abbondante...perché stasera ceneremo nell'ade!
Cavalcando la travolgente onda che porterà al cinema "300: L'alba di un impero", la Magic Press ha deciso di dare un'altra opportunità al pubblico di leggere l'opera originale di Frank Miller.
E' 300. Puro e semplice. Una graphic novel racchiusa in un prezioso volume che ci parla della coraggiosa battaglia del re Leonida e dei suoi spartani contro Serse, il suo impero e la
The Walking Dead- Il Fumetto
Homo homini lupus
La caratteristica che più contraddistingue gli Zombie è senza dubbio il loro essere inarrestabili, il loro avanzare lento e inesorabile.
E inarrestabile, lento ed inesorabile è il successo mondiale che la saga The Walking Dead sta riscontrando, diventando a tutti gli effetti un franchise dalle enormi potenzialità commerciali, grazie alla serie tv, alla serie di action figures, ai videogiochi e altri prodotti.
Ma il progetto originale, quello da cui si è sparso a macchia d'olio tutto questo, parte da un fumetto, scritto e ideato da Robert Kirkman e inizialmente illustrato da Tony Moore, che lascerà dopo i primi numeri le matite in mano al suo attuale sostituto, Charlie Adlard.
La trama è quanto di più semplice e banale una storia basata su un'apocalisse Zombie possa offrire: la piaga
La caratteristica che più contraddistingue gli Zombie è senza dubbio il loro essere inarrestabili, il loro avanzare lento e inesorabile.
E inarrestabile, lento ed inesorabile è il successo mondiale che la saga The Walking Dead sta riscontrando, diventando a tutti gli effetti un franchise dalle enormi potenzialità commerciali, grazie alla serie tv, alla serie di action figures, ai videogiochi e altri prodotti.
Ma il progetto originale, quello da cui si è sparso a macchia d'olio tutto questo, parte da un fumetto, scritto e ideato da Robert Kirkman e inizialmente illustrato da Tony Moore, che lascerà dopo i primi numeri le matite in mano al suo attuale sostituto, Charlie Adlard.
La trama è quanto di più semplice e banale una storia basata su un'apocalisse Zombie possa offrire: la piaga
Saldapress regala The Walking Dead!
Saldapress Festeggia la ripresa delle trasmissioni di The Walking Dead
Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che una delle serie tv di maggior successo degli ultimi anni, The Walking Dead, è tratta da un fumetto, scritto da Robert Kirkman e illustrato dapprima da Tony Moore
(che in seguito si limiterà ad illustrare le copertine) e in seguito da Charlie Adlard.
La trama è basilare: il mondo è infestato dagli Zombie, nessuno conosce le cause, e i sopravvissuti cercano disperatamente un modo ed un posto per sopravvivere, un luogo da chiamare casa.
Quello che colpisce e che ha determinato il successo sia della serie tv che della serie a fumetti è la caratterizzazione dei personaggi e il loro rapporto con la follia degli eventi che vivono, che portano, molto spesso, gli uomini ad essere nemici peggiori degli zombie.
E' questa la formula vincente, un turbine di morte e di follia che rende egoisti, violenti e a volte perfino malvagi degli esseri umani che, nel loro piccolo, vorrebbero solo proteggere se stessi ed i loro cari, e queste tematiche vengono affrontate,
Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che una delle serie tv di maggior successo degli ultimi anni, The Walking Dead, è tratta da un fumetto, scritto da Robert Kirkman e illustrato dapprima da Tony Moore
(che in seguito si limiterà ad illustrare le copertine) e in seguito da Charlie Adlard.
La trama è basilare: il mondo è infestato dagli Zombie, nessuno conosce le cause, e i sopravvissuti cercano disperatamente un modo ed un posto per sopravvivere, un luogo da chiamare casa.
Quello che colpisce e che ha determinato il successo sia della serie tv che della serie a fumetti è la caratterizzazione dei personaggi e il loro rapporto con la follia degli eventi che vivono, che portano, molto spesso, gli uomini ad essere nemici peggiori degli zombie.
E' questa la formula vincente, un turbine di morte e di follia che rende egoisti, violenti e a volte perfino malvagi degli esseri umani che, nel loro piccolo, vorrebbero solo proteggere se stessi ed i loro cari, e queste tematiche vengono affrontate,
Masters of the Universe: Uno sguardo su Eternia
Un'analisi approfondita su Eternia, ambientazione Fantasy-tecnologica dei Masters of the Universe!
Negli anni '80 il marchio Masters of the Universe regnava incontrastato sugli scaffali delle giocattolerie di gran parte del mondo occidentale.
lo deve senza dubbio alla forte caratterizzazione dell'ambientazione in cui si svolgono le avventure di He-Man e dei Masters of the Universe, ovvero Eternia.
Mini Eternia o Mineternia
Nelle confezioni dei giocattoli, era contenuto un mini-comic che narrava un'avventura spesso correlata al personaggio stesso.
In questi mini-comics la storia e la conformazione di Eternia è ancora lontana dalla concezione classica a cui ci ha abituato il Cartoon.
Questa Eternia (Chiamata spesso dagli esperti di Motu Mini Eternia o Mineternia) è un mondo governato dalla magia, ricco di creature fantastiche e antichi luoghi di potere.
Gli abitanti sono ridotti a vivere come barbari girovaghi, a causa della Grande Guerra che ha devastato la civiltà e ha lasciato dietro una grande quantità di armi e di tecnologia.
Altra conseguenza della Grande Guerra, è una fenditura dimensionale che permette a Skeletor, qui dipinto come signore della guerra proveniente da un altro
DC/RW HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE
He man and the Masters of the Universe, torna il principe guerriero a battersi per il potere di Grayskull
Difficile pensare a qualcuno che sia cresciuto in Italia negli anni '80 che non conosca il possente He-Man e tutta la serie di personaggi ad esso relegati, non tanto per il cartoon della Filmation, quanto per il numero
impressionante di action figures uscite in quei tempi, che ebbero un terreno estremamente fertile in Italia.
impressionante di action figures uscite in quei tempi, che ebbero un terreno estremamente fertile in Italia.
Prima del cartoon, le avventure di He Man erano narrate in piccoli albi contenuti all'interno dei blister e, col tempo, la storia e il background di Eternia (Pianeta che i personaggi della serie amano chiamare "Casa"), tra contraddizioni e sviluppi, ha preso forma, dando vita ad una vera e propria Mitologia del pianeta, ricco di informazioni riguardanti il passato remoto e personaggi Storici non più in vita.
Un livello di complessità piuttosto alto, per una semplice serie di Action figures per bambini.
Ed è sostanzialmente per questo che, a volte, qualcuno ci riprova a rilanciare il franchise, perché è evidente che c'è ancora molto da dire a proposito, la battaglia per la conquista di Eternia non ha ancora vincitori nè vinti, e come ogni battaglia che si rispetti ha bisogno di qualcuno che ne decanti la crudeltà, che narri l'eroismo di chi combatte e la tristezza di chi cade.
Questo onere di narrazione l'ha raccolto la Dc Comics, che pubblica dal 2012 le avventure di He Man, Principe Guerriero dalla doppia identità e dai poteri sovraumani.
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