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Ken il Guerriero, La sigla Italiana

Mai, Mai, Scorderai, L'attimo, La terra che tremò....
Primi fotogrammi della siglaTutti conoscono queste parole, non esiste cuore umano che non si emozioni a sentirle precedute da quelle poche ma significative note introduttive e accompagnate in sottofondo un rombo simile ad un terremoto, ma molti ignorano l'uomo dietro questa pietra miliare delle sigle made in Italy: Claudio Maioli, in arte Spectra.
Claudio Maioli esordisce nel 1974 come pianista di Lucio Battisti, nella sua carriera conta numerose collaborazioni con il suddetto Battisti, con Venditti,con Graziani e molti altri artisti. Le origini del brano Ken il Guerriero risalgono al 1986, anno precedente alla messa in onda dell'Anime in Italia, anno in cui Spectra propose un provino, precedentemente composto per un jingle televisivo, privo ancora del testo che tutti
conosciamo, ma che grosso modo getta le basi per lavorare sulla melodia.
Il testo, infatti, è chiaramente a scopo riempitivo, in un Inglese poco corretto e privo di una vera  e propria logica. Per chi ha deciso di non poter perdere l'occasione di ascoltare il brano che presto sarebbe stato plasmato nel grandioso pezzo di storia che tutti conosciamo, ecco il brano:




Le parole invece furono scritte da Lucio Macchiarella, paroliere a cui dobbiamo molte altre sigle come L'ape Magà o Candy CandyIl risultato lo conosciamo tutti, è quella struggente favola musicale post-atomica, che narra il dramma di un attimo.
La cruda realtà di Ken il Guerriero
Il dramma di un momento, l'angoscia di chi ha vissuto quel breve, ultimo istante, il silenzio di chi non c'è più. Il dramma di una civiltà distrutta, abbandonata a se stessa ed agli abusi dei più forti, dell'assenza di pietà. Il dramma di un incubo nero, dal quale l'umanità non si è ancora ridestata. E dopo il dramma, ecco arrivare la speranza, speranza portata dal Salvatore di Fine Secolo, nessuno sa da dove arrivi o dove è diretto, tutti sanno di non essere più soli, sanno che esiste un uomo in grado di condurre chi ha ancora la forza di battersi in un domani migliore.
E la sua speranza, la speranza del guerriero, la speranza del condottiero: la speranza di vivere qualche giorno assaporando la felicità.

Hailtotheking






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